Rocca Maggiore

Bellissima e per la sua posizione e per la complessa articolazione delle parti. Roccaforte della cittadella di Assisi ed esistente già nel XII° secolo, fu successivamente rafforzata ed ampliata, data l’importanza strategica che aveva sempre rivestito. Ha un forma trapezoidale animata da torrioni; al centro è il mastio includente un corpo quadrangolare. Da essa si diparte la cinta muraria che circonda la città ed un corridoio collegato ad una torre poligonale fatta erigere dal papa Pio II nel XV° secolo. Nell’interno sono visibili i cortili i camminamenti e quella serie di ambienti adibiti alle diverse funzioni di cucina, magazzini, dormitori.
Prima di lasciare la Rocca soffermiamoci ancora ad osservare l’impotente ed armonico sviluppo di questa che p una delle fortezze sicuramente più interessanti e più belle del medio Evo, e spaziamo poi con lo sguardo sulla cittadina di Assisi, sulla tranquilla pianura sottostante e sui declivi del monte Subasio per godere ancora di questo angolo dell’Umbria così dolce per il suo paesaggio.
Dalla rocca si ridiscende quindi verso la cittadina portandosi verso la Porta Perlici, una delle tante inserite nella cinta difensiva. Si può quindi scendere lungo la via omonima rasentando sempre case medievali, fino a raggiungere nuovamente il Duomo, opporre deviare lungo la via del Comune Vecchio per arrivare alla piazza Matteotti.
Da questo punto si possono andare a visitare i resti dell’Anfiteatro Romano, di epoca imperiale, oggi in gran parte occupato da numerose costruzioni.
Poco lontano si trova la Rocca Minore, così chiamata perché, pur essendo essa stessa un fortezza, ha proporzioni di gran lunga inferiori di quella precedente ed uno sviluppo architettonico molto più semplice. Discendendo quindi lungo le antiche mura, ci si porta all’altezza della Porta dei Cappuccini, ritornando così sulla piazza Matteotti, ove, vicini, sorgono i graziosi giardini pubblici.
Altre Foto con particolari:
(dalla sinistra: particolari della torre, la rocca vista dal basso)


